MALAMORE, MA L’AMORE NO è uno spettacolo dedicato al poeta, filosofo, scrittore, saggista, regista teatrale Guido Ceronetti, nel quale poesia, prosa, musica e teatro di figura si fondono dando vita ad un divertissement in stile teatro di strada, genere particolarmente amato e praticato dallo stesso Ceronetti.
Lo spettacolo si presenta come un susseguirsi di scene apparentemente slegate e discontinue, che si amalgamano in un’atmosfera densa di suggestioni novecentesche: le dolci melodie delle canzoni del passato si alternano alle note pungenti dei testi Ceronetti anni, in un gioco continuo di scambi e rimandi. In scena tre donne, un organetto di Barberia, valigie, scatole, oggetti, cappelli e ombrelli. Connotate nell’aspetto come teatranti di strada, con la loro gestualità marcata, l’abbigliamento e il trucco particolari, le attrici si presentano al pubblico mostrando ciascuna un proprio carattere, un po’ stereotipato: la buffa, l’eterea, l’altezzosa. Ma nel corso dello spettacolo tutto cambia e si trasforma, così le vedremo entrare nei panni di personaggi molto diversi e animare marionette ed oggetti, le sentiremo cantare da soliste o in coro, in un alternarsi di emozioni fra dolce e amaro, pacato e graffiante, tragico e piccante.
In scena con Noemi Garbo e Oriana Minnicino, regia di Manuela Tamietti, produzione di Storie di Piazza.

