Il Sorriso Dancing Club, la balera più famosa del Polesine, compie cinquant’anni. Il suo proprietario, Frank Saponara, organizza una festa di compleanno alla quale partecipa l’intera comunità di Bottecchio sul Po. Frank è un ballerino di liscio che ha avuto tante donne quante sono le mazurche che ha ballato, ma quelle che hanno segnato la sua carriera sentimentale sono tre: Ivana, il suo primo amore, Kristelle, una star di “film senza trama”, e Barbara, fisarmonicista e cantante.
Sulla pista del Sorriso, Frank ritrova le sue donne e ripercorre la propria vita che scorre insieme al Po, segnata dai dolori, dalle alluvioni, dagli odori e, soprattutto, da un ostinato bisogno di allegria. Il liscio è protagonista della scena: dalle prime composizioni di Carlo Brighi detto lo Zaclèn, fino alla contemporaneità, l’orchestra dal vivo regala agli spettatori un’immersione nella storia del liscio, alla ricerca della risposta che sfugge a una domanda che, più di altre, è cara a Frank: “E io… di che cosa so?.”
“Ognuno di noi dovrebbe accumulare fotogrammi necessari alla sopravvivenza, scatti che restano nella mente come scorte di piacere che fanno dell’esistenza un passaggio straordinario”: e straordinario, per Frank, è tutto ciò che va a ritmo.

